Spazi900. Galleria espositiva della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

La Collezione permanente

Spazi900 è il primo museo dedicato alla letteratura italiana contemporanea in una biblioteca pubblica, con la finalità di valorizzare il patrimonio letterario novecentesco conservato presso l’Istituto e di rendere accessibile a un pubblico più vasto, soprattutto di giovani in formazione: carte e biblioteche d’autore, oggetti, quadri e arredi di molti tra i più importanti poeti e scrittori del Novecento italiano.

L’area espositiva si sviluppa in due fulcri principali: da una parte «La stanza di Elsa», dove vengono ricreate le suggestioni del laboratorio di scrittura di Elsa Morante attraverso gli arredi originari che componevano il suo studio a via dell’Oca 27; dall’altra la «Sala Pier Paolo Pasolini», dedicata all’autore di Ragazzi di vita e al suo rapporto con le borgate.

Due «Gallerie degli scrittori» accompagnano il visitatore in un percorso nella letteratura contemporanea attraverso poeti e scrittori che hanno segnato il secolo e che trovano nelle collezioni della Biblioteca una ricca testimonianza di opere e documenti autografi. La prima Galleria, dedicata alla prima metà del Novecento, si apre con uno spazio su Deledda e prosegue con d’Annunzio, Pirandello, Svevo, i futuristi, Onofri e de Pisis, Quasimodo, Ungaretti, Sbarbaro, Montale e si conclude con la Sala Saba.

La seconda Galleria, dedicata alla seconda metà del secolo, si apre con la Sala Carlo Levi e prosegue con Gadda, Moravia e Ginzburg, Bertolucci, Caproni e Penna, Primo Levi, Pavese, Vigolo, i Novissimi, Fortini, Giudici e Zanzotto, Cerami, Rosselli e Bellezza. Due sezioni sono dedicate a Mirella Bentivoglio e Beppe Salvia, chiude il museo uno spazio su Calvino.

lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00; martedì e giovedì dalle 10.00 alle 18.00
gratuito

Education

Il progetto museale Spazi900 è pensato in particolare per le scuole con un forte connotato didattico che mette a disposizione di professori e studenti un luogo di scoperta, approfondimento e riflessione. Le visite guidate curate dalla Biblioteca sono rivolte agli studenti delle scuole superiori e per gli studenti universitari si organizzano visite con approfondimento di temi e argomenti specifici.

La visita al museo permette di compiere un percorso didattico nella storia letteraria del Novecento attraverso autori di assoluta rilevanza con la possibilità, unica, di vedere i manoscritti delle opere, da quello  della Pioggia nel pineto di d’Annunzio alle prime stesure di Ragazzi di vita e Una vita violenta di Pasolini, anche in versione digitale sfogliabile.

Arricchiscono la visita e la conoscenza degli scrittori del Novecento installazioni multimediali, filmati e documenti sonori, supporti cartacei, quali schede biografiche estraibili, ed elettronici, quali i contenuti scaricabili su mobile con codice QR. Si compie inoltre un percorso attraverso la storia della biblioteca e delle sue collezioni dal trasferimento al Castro Pretorio.

Percorsi più specialistici permettono di entrare nel vivo da una parte della filologia d’autore, di comprendere la genesi dell’opera, dall’altra del trattamento di particolari tipologie documentarie come i fondi d’autore nella loro ricchezza di materiale e di supporti scrittori, colti nella loro evoluzione, e nella loro complessità di gestione.