Pinacoteca Nazionale Sassari

mostre in corso: 1

La Collezione permanente

La Pinacoteca di Sassari espone circa 350 opere, prevalentemente pittoriche, che documentano la produzione di diverse scuole e artisti italiani ed europei dalla fine del Trecento ai primi 2000. Si segnalano una «Madonna con Bambino» di Bartolomeo Vivarini, la «Vecchia» di Peter de Kempener e la «Madonna dell’uva» di Jan Gossaert, detto Mabuse. Vario il ’600, con i caravaggeschi Gioacchino Assereto e Andrea Vaccaro e l’«Astronomo» del Guercino. Figurano importanti nature morte lombarde e napoletane e le rare ceroplastiche di Giulio G. Zumbo, il maggiore specialista del genere del secolo.

Ricca la selezione di artisti, sardi e non, dell’Otto e Novecento. Dal maggiore pittore sardo del XIX secolo, Giovanni Marghinotti, alla più ampia (a oggi) rassegna dell’arte identitaria sarda del primo ’900, che racconta il mondo tradizionale isolano con un linguaggio sensibile alle contemporanee istanze artistiche italiane ed europee (Secessione prima, Novecento poi). Importanti le tele di Giuseppe Biasi, cui si deve l’affermarsi in campo nazionale della pittura isolana.

Notevole la sezione dell’incisione, tecnica nella quale gli artisti sardi eccelsero. Presenza femminile la sassarese Edina Altara, estrosa creatrice dei due specchi retrodipinti «Nettuno e allegoria della Terra e Nettuno», «Nereidi e Tritoni». Il passaggio al secondo ’900 e al cambiamento dei linguaggi artistici è rappresentato dai pittori Mauro Manca, Ausonio Tanda e Carlo Battaglia, più volte presente alla Biennale.

dal 1 giugno al 30 settembre dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00, dal 1 ottobre al 31 maggio dalle 9.00 alle 16.00
intero 4 €, ridotto 2 € (dai 18 ai 25 anni), gratuito under 18

Mostre temporanee in corso e in programma

05 Nov 2022 – 28 Gen 2023

Ermanno Leinardi. Visioni concrete

Education

Le attività didattiche sono rivolte agli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. I progetti proposti sono 6:

«Il gioco dell’oca in Pinacoteca» è incentrato sugli artisti sardi del XIX e XX secolo. Alla conclusione del percorso i bambini verificheranno le conoscenze acquisite attraverso un gioco.
«Giallo in Pinacoteca» parte dall’osservazione dei ritratti della collezione, i bambini dovranno scoprire chi, tra i personaggi dei nostri dipinti, ha commesso un diabolico furto.
«La natura… vive!» è incentrato sulle nature morte presenti nella nostra collezione. Da esse si snoda un percorso che porterà i bambini in un mondo che farà loro scoprire che la natura morta … Vive!
Per «Gli specchi in mille pezzi» i bambini creeranno un puzzle-collage attraverso sagome in cartoncino da disegnare e colorare per riprodurre gli specchi di Edina Altara.
«Mattonelle» consente ai bambini di dipingere e ricreare su ceramica i disegni realizzati da Edina Altara.
A dicembre e gennaio sarà disponibile un laboratorio ispirato al racconto «Il Colombre» di Dino Buzzati, cui sarà dedicata una mostra di illustrazioni curata da l’Associazione Il Colombre.