Pinacoteca Nazionale di Siena

La Collezione permanente

La Pinacoteca Nazionale di Siena ha sede nei Palazzi Buonsignori e Brigidi e raccoglie la più importante collezione di dipinti di scuola senese, dai fondi oro delle origini al Seicento.

Il percorso offre una panoramica completa sulla storia dell’arte senese, intervallata da improvvise viste mozzafiato sui tetti della città. La visita ha inizio al secondo piano dove l’epoca d’oro della pittura gotica senese è rappresentata dai capolavori di Duccio, Simone Martini, di Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Del Quattrocento si conservano opere di pittori raffinati, ma strettamente ancorati alla tradizione, come Giovanni di Paolo e Sano di Pietro, accanto ad animi più sensibili alle novità del Rinascimento, come Sassetta, Vecchietta, Matteo di Giovanni e il poliedrico Francesco di Giorgio Martini.

Al primo piano trionfa il Manierismo con Domenico Beccafumi e il Sodoma. Al Seicento sono dedicate le ultime sale, il percorso si completa al Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla, nei cui saloni sono esposte opere di Rutilio Manetti e Bernardino Mei. All’istituto autonomo appartengono anche Villa Brandi e il Museo Archeologico Nazionale.

dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19,00, primi e terzi lunedì e domenica del mese dalle 9.00 alle 13.30
intero 8 €, (riduzioni sul sito)

Education

Le attività didattiche sono rivolte alle scuole di ogni ordine e grado e a gruppi di ragazzi fuori dall’orario scolastico. L’attività si svolge attraverso visite guidate, spesso con l’ausilio di metodologie giocose e sempre in una logica di interscambio in cui si valorizzano le capacità dei ragazzi.

In alcuni casi l’attività didattica è strutturata in un percorso che può contare anche 4 o 5 incontri con l’ausilio di artisti, compagnie teatrali e docenti, nell’ambito di collaborazioni più articolate.

Tutte le attività sono inclusive rispetto a diversi tipi di disabilità o sensibilità religiose. I progetti sono talvolta gratuiti ed altre volte no a seconda dei progetti.