Palazzo Pepoli Campogrande – Quadreria Zambeccari

La Collezione permanente

Nel piano nobile di Palazzo Pepoli Campogrande, sede distaccata della Pinacoteca di Bologna, è possibile ammirare le sale affrescate dai principali protagonisti della grande decorazione bolognese tra Seicento e Settecento e alcuni dipinti della quadreria Zambeccari, l’antica collezione di dipinti che gli Zambeccari, un’importante famiglia senatoria bolognese, avevano raccolto nel corso del XVIII secolo nel loro palazzo presso San Paolo (oggi di proprietà della Banca Popolare di Milano, in via de’ Carbonesi 11). Entrata a far definitivamente parte del patrimonio della Pinacoteca nel 1884, dopo che nel 1788 il marchese Giacomo Zambeccari nel suo testamento l’aveva destinata alla pubblica fruizione, la raccolta, che consta di oltre trecento dipinti, costituisce un unicum nel contesto bolognese, in quanto unica collezione aristocratica giunta sostanzialmente integra sino a noi fra le molte presenti in città tra Sei e Settecento.

il mercoledì dalle 10 alle 19, il sabato ore dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)
intero 6 €, ridotto 2 € (dai 18 ai 25 anni), gratuità previste per legge

Education

La Pinacoteca propone una serie di percorsi educativi a titolo gratuito differenziati in base alle fasce d’età e ai destinatari (scuole primarie e secondarie di I e II grado) realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ogni proposta prevede l’ausilio di materiali e supporti appositamente predisposti per accompagnare e stimolare studentesse e studenti alla scoperta e all’apprendimento.

I percorsi sono il frutto di un’intensa attività di formazione che coinvolge i docenti, le studentesse e gli studenti dell’Accademia e professionisti del settore in sinergia con i Servizi Educativi del museo.

Un’occasione per avvicinarsi al patrimonio artistico della Pinacoteca attraverso percorsi educativi dove l’incontro con l’arte diventa un’esperienza conoscitiva e creativa per rileggere e interpretare il mondo che ci circonda. I percorsi sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione (pin-bo.servizieducativi@cultura.gov.it, pin-bo.didattica@cultura.gov.it)