Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano

La Collezione permanente

Istituito nel 1889, il Museo Nazionale Romano, la cui sede storica sono le Terme di Diocleziano, riunisce uno dei più straordinari patrimoni artistici d’Italia suddiviso, tra il 1995 e il 2001, anche in altre tre sedi museali: Palazzo Altemps, Palazzo Massimo alle Terme e Crypta Balbi. Quattro luoghi per scoprire la storia di Roma dai primi insediamenti nel Lazio agli splendori dell’età imperiale, fino alla passione rinascimentale per le antiche opere romane che portò alla nascita del collezionismo.

Le Terme di Diocleziano con i suoi monumentali spazi accolgono il Museo della Comunicazione Scritta dei Romani e il Museo di Protostoria dei Popoli Latini. Originatasi a partire dalla fine dell’Ottocento, la raccolta consta di ventimila reperti e si è formata con i materiali provenienti da collezioni storiche e soprattutto con i ritrovamenti avvenuti a partire dal 1870 nei grandi cantieri che adeguarono Roma al suo nuovo ruolo di Capitale del Regno d’Italia e nel corso degli anni anche di reperti rinvenuti nel territorio di Roma e dei suoi immediati dintorni. Sono esposti circa novecento reperti che raccontano numerosi aspetti della civiltà romana attraverso le parole che gli antichi hanno scelto di incidere su diversi tipi di documenti: stele, cippi, altari e rilievi in marmo e travertino, mattoni, lucerne, tubi in piombo, proiettili da fionda e molti altri materiali. Alcuni tra i documenti più preziosi sono esposti nel Chiostro piccolo della Certosa, come la ricca serie di iscrizioni dei fratelli arvali, una documentazione unica che testimonia le attività di questo collegio sacerdotale dal I secolo a.C. fino agli inizi del IV d.C. e i monumentali pilastri che registrano le cerimonie dei ludi saeculares del 17 a.C. e del 204 d.C.

Dal 15 Giugno del 2022 il percorso museale si è arricchito del Museo dell’Arte Salvata, inaugurato nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano (Museo dell’Arte Salvata (via Giuseppe Romita 8). Nato sotto l’egida del Ministero della Cultura e grazie al sostegno della Direzione Generale Musei, il museo dell’Arte Salvata è un luogo che racconta stabilmente il salvataggio dell’arte nelle sue diverse forme: opere d’arte trafugate, disperse, vendute o esportate illegalmente che prima di essere restituite al territorio di provenienza vengono esposte al pubblico per un periodo di tempo.

dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17)
intero 8 € (+2 € di prevendita se l’acquisto è on line), ridotto 2 € (dai 18 ai 25 anni); biglietto x tutte le sedi del Museo Nazionale Romano 12 € (+2 € di prevendita se l’acquisto è on line); ridotto 8 euro; Card 25 € e ridotta 15 € per l’ingresso alle 4 sedi del museo per un anno