Museo Nazionale di San Matteo

La Collezione permanente

L’ampia collezione è espressione della storia artistica di Pisa dal XII al XV secolo, con opere provenienti dai contesti ecclesiastici della città e del territorio circostante. Offre un panorama unico sull’arte medievale con la rara raccolta di croci dipinte, tavole a fondo oro, codici miniati, sculture in marmo e in legno dei principali maestri pisani e toscani. Qui è custodito l’unico polittico di Simone Martini visibile nella sua sostanziale interezza in un’unica sede espositiva.

Da segnalare la più grande raccolta di bacini ceramici di manifattura islamica (X-XII secolo) e pisana (XIII-XV secolo). Di grande interesse le testimonianze di pittura quattrocentesca, da Gentile da Fabriano a Beato Angelico, da Benozzo Gozzoli a Ghirlandaio. Spiccano in questa sezione, il «San Paolo» (1426) di Masaccio e il «Busto di San Lussorio» (1423 ca) scolpito in bronzo da Donatello. Completano il percorso opere di pittori nordici e fiamminghi, tra cui Quentin Metsys, cui è attribuita una rara «Madonna addolorata» su fondo oro.

dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30). domenica e festivi dalle 9.00 alle 13.30 (ultimo ingresso alle 13.00)
intero 5 €, ridotto 2 €

Education

I progetti educativi sono legati alla collezione e principalmente rivolti alle scuole, di ogni ordine e grado. L’ingresso e la partecipazione sono gratuiti. La durata prevista è di un’ora e trenta minuti. I progetti sono diversificati in base all’età degli studenti. Sono strutturati per temi iconografici, temi generali o per approfondimenti su singole opere esposte. Il proposito è di far avvicinare il più possibile l’alunno al mondo dell’arte, facendolo riflettere sull’importanza del nostro passato anche in relazione al presente.

Alcuni progetti prevedono l’impiego di strumenti informativi dedicati. In alcuni casi è prevista la visita al laboratorio di restauro interno al museo. L’intento è di accostare il cittadino-studente alle tematiche della tutela e della conservazione del nostro patrimonio artistico, oltreché informarlo sulla realtà lavorativa svolta quotidianamente all’interno del museo.

Sono attivi anche progetti educativi rivolti agli adulti: visite di approfondimento su singole opere o settori della collezione. Tali attività sono solitamente svolte durante gli eventi, le aperture straordinarie o nelle prime domeniche del mese a ingresso gratuito.