Museo Nazionale di Ravenna 

mostre in corso: 1

La Collezione permanente

È la più grande raccolta museale della Romagna, ha vuto origine nel ’700 dalle collezioni delle abbazie cittadine ed è andata via via arricchendosi grazie a donazioni e reperti da scavo. L’atmosfera dell’ex monastero benedettino di San Vitale, nel quale il museo ha sede da più di un secolo, rende ancor più piacevole la visita.

Tra i tesori archeologici di epoca romana si distinguono il Rilievo di Augusto e l’Erma di Milziade. Il carattere originale del museo è tuttavia legato ai reperti provenienti dai monumenti bizantini ravennati, come i capitelli in marmo proconnesio, le transenne da San Vitale o la sinopia preparatoria per il mosaico di Sant’Apollinare in Classe. Le Arti Applicate, dai bronzetti alle icone, dai tessuti agli avori, sono di sorprendete varietà, con manufatti dal V al XIX secolo. I recenti riallestimenti hanno riguardato, oltre alla sala dei tessuti antichi, l’intera sezione della pittura romagnola e delle ceramiche da collezione e dal territorio. Il Museo, che accoglie anche una selezione di armi e armature, un ciclo pittorico del Trecento e una raccolta di opere contemporanee, ospita regolarmente eventi e mostre.

da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 8.30 alle 14.00, prima domenica del mese dalle 8.30 alle 19.30
intero 6 €, abbonamento con ingressi illimitati per 12 mesi 10 €, ridotto 2 € cittadini europei (da 18 a 25 anni), gratuito under 18

Education

I Servizi educativi del Museo Nazionale di Ravenna propongono tre attività principali per la stagione in corso. La serie di incontri «Storie d’Arte» è rivolta sia agli insegnanti sia a tutti i curiosi e appassionati: si tratta di conversazioni sull’arte, l’iconografia, la storia e l’archeologia per approfondire la conoscenza del patrimonio cittadino. Il tema principale per l’anno scolastico 2022-23 è la pittura e verterà su approfondimenti legati alle opere presenti nel museo.

Per le scuole del territorio si rinnova l’offerta di percorsi e laboratori didattici completamente gratuiti, che si pongono come obiettivo l’educazione al patrimonio, un’occasione di crescita dei singoli e delle comunità e di coesione sociale, in una sempre proficua interazione scuola-museo.

Tra gli itinerari più richiesti «Ravenna romana: gente di mare» per scoprire la vita dei multietnici abitanti dell’antico porto della città attraverso le epigrafi e i simboli incisi nella pietra. Per le famiglie, riprendono il 6 novembre col tema #favolealmuseo gli appuntamenti gratuiti di «Do(menica)Po(meriggio) Vieni al Museo!».