Museo Nazionale di Palazzo Mansi

La Collezione permanente

Il museo, dimora avita dei Mansi, ricchi mercanti lucchesi, ospita una notevole e variegata collezione di opere d’arte, arredi e tessili. Al piano nobile affreschi allegorici che esaltano la casata, arredi di gusto barocco, sontuosi arazzi, una ricchissima pinacoteca ed eleganti mobili che restituiscono l’aspetto dell’antica residenza seicentesca.

Fra gli ambienti del primo piano la Sala della Musica, che ancora ospita il palco per l’orchestra, affrescata da Gian Gioseffo dal Sole. Di particolare pregio anche la Sala dell’Alcova, vero scrigno dorato. La Pinacoteca è allestita nelle sale che ospitavano un tempo la quadreria dei Mansi, ormai perduta. I dipinti furono donati a Lucca da Leopoldo II di Lorena nel 1847, con l’annessione della città al Granducato di Toscana. Tra le opere il «San Sebastiano» di Luca Giordano, il «Ritratto di giovinetto» di Pontormo e il «Ritratto di Senatore» di Tintoretto. Il secondo piano ospita un percorso cronologico e tematico che illustra l’arte a Lucca dal Neoclassicismo alla prima metà del Novecento.

il martedì e giovedì dalle 9 alle 19,30, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 12 alle 19,30, la prima e terza domenica del mese dalle 9 alle 19,30 (ultimo ingresso alle 18)
intero 4 €, ridotto 2€ (dai 18 ai 25 anni), cumulativo con il museo di Villa Guinigi 6,5 € (valido 3 giorni), gratuito (under 18)

Education

I Servizi Educativi dei Musei Nazionali di Lucca promuovono la conoscenza e la fruizione di Palazzo Mansi da parte dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie di ogni livello, con varie attività didattiche dedicate.

Tra queste «Principesse, cavalieri e mostri», percorso con «caccia all’indizio» basato sui personaggi raffigurati nelle opere d’arte presenti in museo a creare un primo legame tra i giovani visitatori e i luoghi dell’arte della città. «Lucca in età barocca» dà invece modo agli studenti di rivivere la cultura, la quotidianità e i costumi in voga nel Seicento, ricostruendo le abitudini dei personaggi di quell’epoca che vissero a Palazzo Mansi. Infine, «Il Novecento», un percorso-laboratorio che fornisce un quadro storico di un periodo che ha lasciato a Lucca numerose testimonianze artistiche.