Museo Nazionale Collezione Salce

La Collezione permanente

Il Museo nazionale Collezione Salce a Treviso conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria esistente in Italia (24.580 manifesti), frutto dell’attività collezionistica alla quale Nando Salce si dedicò dall’età di 17 anni alla morte, nel dicembre1962. È ampiamente rappresentata la maggior parte degli artisti e dei manifesti che hanno fatto la storia della grafica pubblicitaria, soprattutto riferiti alla stagione d’oro dell’affiche italiana, tra il 1896 e il 1915. Tra gli autori presenti Dudovich, Mauzan, Boccasile, Cappiello, Codognato, Metlicovitz, Lenhart, Cambellotti, Laskoff, Mataloni e molti altri. Non mancano prove di artisti, quali Boccioni, De Chirico, Depero, Casorati, Sironi, Fontana, Alberto Martini e Arturo Martini.

Il Museo si articola in due sedi: quella di San Gaetano inaugurata nel 2017 e quella di Santa Margherita, aperta nel 2021, che ospita anche un’installazione multimediale immersiva, che offre al visitatore la percezione della tipologia e della vastità della collezione.

L’offerta museale non ha configurazione permanente: per scelta scientifica e per ragioni conservative, i materiali sono esposti a rotazione in mostre temporanee di carattere monografico o tematico.

Education

Il Museo agisce nello spirito di Nando Salce: « la raccolta serva in scuole e accademie … a studio e conoscenza di studenti, praticanti e amatori delle arti grafiche». Per questo motivo, oltre ad aver già avviato con successo progetti di PCTO con alcune scuole secondarie di secondo grado della città, sono stati ideati percorsi per avvicinare alla collezione gli studenti di ogni età.

In occasione di mostre, vengono proposte attività per giocare, creare e imparare divertendosi con le immagini esposte.

Ma anche senza esposizioni in corso, per le scuole il Museo è sempre aperto. Data la ricchezza, la bellezza e la varietà tipologica dei manifesti pubblicitari della collezione, è sempre possibile creare percorsi e laboratori modulati per ogni tipologia di scuola, integrando le proposte con i programmi scolastici, avvalendosi dello staff del Museo o di personale esterno appositamente formato.

Alcuni esempi, «Crea il tuo manifesto», un laboratorio per inventare il più personale dei manifesti, partendo da qualche esempio della collezione (per scuole primarie e secondarie). «Trova l’errore», un gioco di confronti tra le immagini di un gruppo di manifesti selezionali (per scuole primarie). «Inventa una storia»: con una scelta di manifesti si crea una storia (per scuole primarie e secondarie).

Per le secondarie di secondo grado è sicuramente consigliabile un confronto con i docenti per definire un percorso/laboratorio ad hoc.