Museo Giacomo Manzù

La Collezione permanente

Dedicato a Giacomo Manzù, il museo ospita le opere donate allo Stato italiano dallo scultore bergamasco nel 1979. La Raccolta Amici di Manzù fu ideata nel 1965 dalla moglie dell’artista Inge Schabel, affiancata nella realizzazione dal Comitato Amici di Manzù (formato, tra gli altri, da Cesare Brandi e Alexandre Rosenberg). Il cantiere architettonico ebbe inizio nel 1967, la Raccolta fu inaugurata il 22 maggio 1969. Il museo, con sede nell’edificio voluto dallo stesso Manzù per la sua Raccolta, si trova sulla via Laurentina, sotto la rocca tufacea su cui sorge Ardea.

Conserva un consistente nucleo di opere realizzate dagli anni Venti del Novecento tra le quali una novantina di sculture quasi tutti bronzi, due grandi opere in ebano, una scultura in alabastro e un bassorilievo in stucco, oltre a timbri, coni, medaglie e a una collezione di 330 opere grafiche, disegni, incisioni, bozzetti teatrali; (461 pezzi in tutto).

La collezione è esposta in due grandi sale, articolata in sezioni tematiche e comprende le opere più note dell’artista come i «Cardinali», i bozzetti per la «Porta della morte di San Pietro», e i numerosi ritratti, tra cui quelli della moglie «Inge», di «Papa Giovanni XXIII», lo «Spielerei» e gli «Amanti».

Education

Il Museo ospita eventi, manifestazioni culturali, concerti, rassegne di danza e presentazioni di libri in collaborazione con le Associazioni culturali del territorio. Collabora con le scuole a progetti educativi.