Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés e Museo delle carrozze

mostre in corso: 1

La Collezione permanente

Villa Pignatelli, progettata nel 1826 da Pietro Valente per sir Ferdinand Acton, è immersa nel importante giardino realizzato da Guglielmo Bechi. Acquistata dai Rothschild nel 1841, fu modificata e abbellita da Gaetano Genovesi e successivamente acquistata dal principe Diego Aragona Pignatelli Cortés che la abitò fino al 1897, anno in cui passò in eredità al nipote omonimo Diego. La moglie Rosina Fici, donna di grande personalità, fece della dimora neoclassica un autentico salotto mondano, frequentato da aristocratici e regnanti di tutta Europa e alla sua morte la donò allo Stato.

Nel 1960 fu inaugurato il Museo intitolato al principe Pignatelli e nel 1975 fu aperto al pubblico il Museo delle carrozze, allestito  negli spazi della palazzina Rothschild, un tempo adibiti a scuderie, accogliendo il ricco lascito del marchese Mario d’Alessandro di Civitanova, costituito da una una prestigiosa raccolta di vetture e testimonianze della fiorente tradizione ippica napoletana.

Villa Pignatelli è un esempio poco comune di casa-museo. Al piano terreno gli spazi conservano il carattere di dimora privata con gli arredi storici di provenienza della famiglia Pignatelli; al primo piano, oltre alle sale destinate a esposizioni temporanee nell’ambito del progetto Casa della fotografia, sono visitabili il Boudoir, lo Studio e il Bagno del Principe.

dal mercoledì al lunedì dalle 9.30 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.00)
intero 5 €, ridotto 2 € (dai 18 ai 25 anni), gratuito (under 18 e secondo normativa vigente)

Mostre temporanee in corso e in programma

– 20 Nov 2022

Down to earth. Denis Piel

Education

Il Servizio educativo del Museo,  in occasione di appuntamenti istituzionali e di iniziative di valorizzazione, propone visite guidate alla scoperta di una dimora aristocratica unica nel suo genere, con i suoi arredi e gli oggetti di arte decorativa, che introducono alla conoscenza di una deliziosa e intraprendente padrona di casa, la principessa Rosina. Il racconto della sua passione per i libri e per la musica che la portò a collezionare quasi quattromila microsolchi e della raccolta di porcellane delle più importanti manifatture italiane ed europee è adattato, nelle forme e nei contenuti, alle diverse tipologie di pubblico.

Uno specifico percorso è dedicato al Museo delle carrozze ed illustra le diverse tipologie di vetture, da quelle di servizio a quelle sportive, di costruzione italiana, inglese e francese di fine ‘800 e i preziosi finimenti. Anche in questo caso il racconto del viaggio e di un mondo ormai scomparso è pensato e diversificato per le  differenti fasce di pubblico.

Una particolare attenzione è rivolta all’accessibilità, con la proposta di un itinerario tattile e narrativo, che mira a superare le barriere sensoriali e di comunicazione promuovendo la conoscenza delle collezioni del Museo ad un pubblico con differenti abilità.