Museo Archeologico Nazionale «Giuseppe Andreassi» e Parco Archeologico di Egnazia

La Collezione permanente

Il percorso espositivo, inaugurato nel 2013 e aggiornato nel 2020 è diviso in 7 sezioni. Narra le vicende che hanno caratterizzato la ricerca archeologica a Egnazia e l’evoluzione storica del sito dal XVI secolo a.C. al XIII secolo d.C., epoca dell’abbandono. I reperti e le immagini illustrano le peculiarità che hanno caratterizzato il primo insediamento di capanne nell’Età del Bronzo, l’influenza della cultura iapigia e messapica, la fase romana e quella paleocristiana, con la città divenuta sede vescovile.

La sezione conclusiva raccoglie testimonianze relative alla presenza longobarda e alle ultime tracce di frequentazione dell’area. I reperti provengono da scavi effettuati nell’abitato e nelle necropoli di Egnazia e dal territorio.È in ultimazione l’allestimento al piano inferiore della nuova sezione «Egnazia e il  mare» che sarà aperta al pubblico da novembre 2022.

dal lunedì alla domenica, dalle 8,30 alle 19,30 (Museo), dalle 8,30 alle 13,30 (Parco Archeologico)
intero 6 €, ridotto 2 € (dai 18 ai 25 anni)

Education

È possibile assistere alle campagne di scavo archeologico in corso, condotte dall’Università di Bari (nel periodo settembre-ottobre). Si può inoltre partecipare alle visite guidate che raccontano le  principali caratteristiche archeologico/naturalistiche del Parco e le collezioni archeologiche esposte nel Museo. Un altro progetto conduce i ragazzi «Alla scoperta del nostro territorio per una futura occasione di lavoro», permette di acquisire conoscenza del Parco archeologico e del Museo di Egnazia, diventando poi protagonisti di attività front-office e di guida turistica.

«A contatto con l’archeologia», infine, è in laboratorio tattile con visita guidata per non vedenti al Museo e al Parco Archeologico, con il supporto di ausili tiflodidattici (mappe tattili, guida cartacea e audioguida dedicata per la visita al Parco) a cura di personale del Servizio Educativo del Museo.