Museo Archeologico Nazionale e Anfiteatro Romano di Arezzo

La Collezione permanente

Le 14 sale del piano terra permettono di ripercorrere circa mille anni di storia, dalle prime testimonianze di Arezzo etrusca fino all’età tardo antica. La sezione etrusca presenta reperti di pertinenza sacra, fra cui le straordinarie terrecotte architettoniche della Catona, e funeraria, come i corredi del Poggio del Sole e di alcune necropoli della Valdichiana occidentale. Nella sezione romana la ricchissima raccolta di Arretina Vasa, le ceramiche da mensa di colore rosso corallo che resero Arretium celebre nel mondo romano.

Al primo piano, le cui 12 sale sono dedicate a specifiche classi di oggetti o a collezioni, si trovano due fra le opere più importanti del Museo: un cratere a volute, opera monumentale del ceramografo ateniese Euphronios, e un medaglione romano in cui è raffigurato nella rara tecnica della crisografia il ritratto fisiognomico di un uomo del III secolo d.C.

Completano l’esposizione una piccola sezione preistorica e una dedicata alla Chimera di Arezzo, con proiezione olografica e riproduzione tattile del bronzo etrusco conservato in originale al Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

All’esterno dell’edificio che ospita il museo, ex monastero medievale, si può visitare l’area archeologica dell’anfiteatro, i cui resti sono riconoscibili anche in alcuni ambienti del museo.

Prossimamente verranno allestiti  alcuni percorsi temporanei: il «Monetiere», le nuove sale degli Arretina Vasa e quelle delle necropoli romane della città e del territorio.

il lunedì e il mercoledì dalle 9,00 alle 13,00; il martedì dalle 14,30 alle 19,00; dal giovedì al sabato dalle 9,00 alle 19.00; prima e ultima domenica del mese dalle 14.30 alle 19.00 (verificare sul sito variazioni orari)
intero 6 €, dai 18 ai 25 anni 2 €, under 18 gratuito (Possibilità di biglietto cumulativo con Museo di Casa Vasari e Basilica di San Francesco)

Education

Il Museo propone attività didattiche (visite, visite teatralizzate e laboratori) in collaborazione con la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici, su prenotazione.

È inoltre sempre possibile per i bambini (e non solo) visitare il Museo guidati dal gattino Gaio attraverso «Con GAIO alla scoperta del Museo Archeologico Nazionale GAIO Cilnio Mecenate», una mappa gratuita in italiano, inglese e cinese con un percorso a tappe raccontato con disegni, testi e video.

Due applicazioni per smartphone in italiano e in inglese, ArcheoArezzo e ArcheoArezzo Anfiteatro, permettono inoltre di visitare il museo e l’anfiteatro con l’ausilio di mappe,  immagini, contenuti testuali e audio e sezioni in realtà aumentata che completano e arricchiscono l’esperienza di visita al museo. Il Museo ha anche strumenti per l’accessibilità: la Guida Abile in italiano e in inglese, alcune didascalie in Braille, riproduzioni tattili e la possibilità di richiedere una pen talk per conoscere il cratere di Euphronios.