Museo Archeologico Nazionale di Siena

La Collezione permanente

Il Museo Archeologico Nazionale di Siena documenta l’archeologia del territorio e testimonia, al contempo, la formazione in città e nelle aree limitrofe di importanti nuclei collezionistici di antichità. Il percorso ha attualmente una sezione dedicata a Siena, dalle prime attestazioni dell’Età del Bronzo finale ai reperti riferibili sia alla colonia romana di Saena Iulia, tra cui la testa di prima Età imperiale del cosiddetto pseudo-Seneca, sia al territorio, compreso tra le due importanti aree volterrana a nord-ovest e chiusina a sud-est.

Il primo nucleo collezionistico confluito nel museo raccoglie le collezioni dell’Accademia senese dei Fisiocritici e della Biblioteca Comunale, soprattutto da nuclei numismatici, ceramiche e piccoli bronzi. I materiali della collezione Bargagli provengono dai possedimenti familiari di Sarteano e documentano un ampio spaccato di storia del territorio chiusino tra IX secolo a.C. ed età ellenistica. La collezione Bonci Casuccini raccoglieva materiali provenienti da tombe di età orientalizzante e arcaica dell’area chiusina tra cui la tomba a ziro di Ficomontano e la cosiddetta tomba del sarcofago.

Il percorso espositivo prosegue con la collezione Mieli, i cui reperti provengono dalla zona di Castelluccio di Pienza, con significative testimonianze di età orientalizzante e arcaica e l’attestazione di zone di culto legate probabilmente alla presenza di acque (stipe di casa al Savio).

L’ultima collezione che il visitatore incontra è la Chigi Zondadari caratterizzata dalla cospicua presenza di materiali con provenienze varie: nuclei di ceramica attica a figure nere e rosse, produzioni apule e siceliote, ceramica etrusca e buccheri. Tra i bronzi sono esposti i pochi nuclei riconducibili a contesti.

dal 16 marzo al 15 ottobre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00; dal 16 ottobre al 15 marzo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
intero 9 €, ridotto 7 €, cumulativo con Pinacoteca Nazionale 15 €

Education

L’offerta museale prevede visite e attività laboratoriali per scuole e utenza libera.

Per le scuole: «Scopriamo la scrittura degli Etruschi». Osserveremo e analizzeremo alcune testimonianze epigrafiche per scoprire la lingua, gli usi e i costumi della civiltà etrusca. Poi in laboratorio, con la tecnica dell’incisione i bambini realizzeranno un’iscrizione riproducendo l’alfabeto di questa antica popolazione su una tavoletta di argilla arricchita da una frase o il loro nome tradotti in lingua etrusca (durata 1 h e 30 minuti per visita e laboratorio, è rivolto al secondo ciclo delle scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado)

«Il gioco di Larth». Avventuroso gioco per conoscere l’antica civiltà degli Etruschi. Attraverso il disegno, quiz, enigmi da risolvere e molte altre divertenti attività si scoprono diversi aspetti di questo antico popolo: dalle usanze, come il banchetto, all’arte, soprattutto quella legata alle rappresentazioni sulle urne funerarie, fino all’utilizzo della loro caratteristica scrittura (durata 1 h e 30 minuti, visita e attività, per il secondo ciclo delle scuole primarie, scuole secondarie di primo grado).

«Miti…ci Greci». Un viaggio tra le urne di origine etrusca conservate nel Museo Archeologico per raccontare storie antiche e leggende appartenenti alla mitologia greca. Da «I sette contro Tebe» a Medusa e Pegaso, da Ippolito a Ifigenia si discute del significato e della funzione del mito, ma anche dell’interazione e dell’influenza tra  queste due civiltà (durata 1 h e 30 minuti, visita, per il secondo ciclo delle scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado)

Per le famiglie: «Uno zoo archeologico». Una visita speciale al Museo archeologico per scoprire gli animali che lo popolano. Per non dimenticarsi di nessuno di loro, i bambini raccoglieranno in un album le figurine nascoste nelle varie sale (durata 1 h e 30 minuti, visita e attività, per bambini dai 4 anni in su con adulti).