Museo Archeologico Nazionale di Firenze

La Collezione permanente

Tra i musei più antichi di Italia, fu istituito nel 1870 nell’ambito di un riordinamento dei musei della città che vide lo smembramento delle collezioni della Galleria degli Uffizi, fu inaugurato dal re Vittorio Emanuele II il 12 Marzo 1871 nel cosiddetto Cenacolo di Foligno, in via Faenza, con le collezioni del Museo Etrusco, che comprendeva anche le antichità greche e romane delle collezioni medicee e lorenesi.

Nella stessa sede di via Faenza era già stato allestito, nel 1855, il Museo Egizio, secondo in Italia solo a quello di Torino. Oggi, nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze è possibile ammirare gran parte delle antiche collezioni mediceo-lorenesi (ceramiche, bronzi e sculture litiche), la collezione dei bronzetti etruschi (con allestimento storico), quella dei bronzetti greco-romani (tre sale riallestite nel 2028), il Monetiere (riaperto nel 2019), una delle più grandi e più complete raccolte pubbliche di monete antiche, la Galleria delle Gemme (riaperta nel 2018 nel Corridoio di Maria Maddalena de’ Medici), una fra le più grandi e prestigiose del mondo, il Museo Egizio (inclusa una selezione delle stoffe copte), parte della sezione topografica, con grandi complessi funerari etruschi provenienti da tombe principesche, il giardino monumentale e una ricca selezione dei vasi greci rinvenuti nelle tombe etrusche (e non solo), alcuni di quali rinomati in tutto il mondo, come il celebre Vaso François, la cui sala è stata riallestita secondo moderni principi, nel 2018.

dal lunedì al sabato e la prima domenica del mese dalle 8.30 alle 14.00. il giovedì e il venerdì dalle 13.30 alle 19.00
intero 8 €, ridotto 2 €

Education

Il Museo Archeologico di Firenze, al fine di favorire la conoscenza del proprio patrimonio e di promuoverne la fruizione e valorizzazione, mette a disposizione del pubblico scolastico un team di professionisti che propongono vari percorsi di approfondimento relativi alle diverse collezioni del Museo (etrusche, egizie, greche e magnogreche, romane, ecc).