Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

La Collezione permanente

Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, Istituto del MiC dotato dal 2019 di autonomia speciale, comprende Museo Archeologico, Pinacoteca, Spazio San Pancrazio ed ex Regio Museo. Le sedi museali si trovano nell’antico quartiere di Castello, dentro la Cittadella dei Musei, realizzata tra il 1956 e il 1979 recuperando il regio Arsenale e le mura medievali su progetto degli architetti Libero Cecchini e Piero Gazzola.

La collezione archeologica comprende oltre 4mila reperti che raccontano una storia lunga 7mila anni, dalla Preistoria all’Alto Medioevo, dalle dee madri neolitiche ai bronzi nuragici, dai gioielli fenici e punici alla statuaria romana, agli oggetti di culto di epoca bizantina. Il percorso espositivo si articola su 4 piani con diversi temi espositivi. Il piano terra ripercorre la storia della Sardegna attraverso un percorso cronologico-didattico. Gli altri piani ricostruiscono contesti di ritrovamento attraverso un’esposizione distinta per aree geografiche.

dal mercoledì al lunedì dalle 9.00 alle 20.00 (biglietteria dalle 9.00 alle 19.00)
intero 9 €, ridotto 4,50 €, under 18 gratuiti, giovani UE 18-25 anni 2 €

Education

Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari pone grande attenzione all’offerta didattica, nell’ottica di stabilire un rapporto diretto e su misura con i diversi pubblici. L’offerta formativa del Museo prevede laboratori, visite guidate e percorsi didattici per bambini, scuole, famiglie e adulti.

Da segnalare, tra l’altro, la visita guidata tattile, che consiste nella manipolazione di una serie di reperti originali, dal Neolitico all’Età romana, accompagnata dalla narrazione della storia della Sardegna e delle vicende dei singoli oggetti da parte di un operatore appositamente formato.

Peculiare dell’offerta del Museo è anche la nuova visita guidata dedicata a Doro Levi, direttore tra il 1935 e il 1938, allontanato a causa delle leggi razziali, che ha lasciato profonde tracce sull’archeologia sarda e nelle collezioni del Museo.