Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria

mostre in corso: 2

La Collezione permanente

Il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria occupa un’ampia porzione del complesso di San Domenico, una chiesa e un convento risalenti al 1233, quando l’ordine domenicano ottenne dal Comune un terreno nei pressi delle mura cittadine. Agli inizi del Trecento si data la costruzione del grandioso San Domenico Nuovo, che sostituì la primitiva chiesa rimasta inglobata nel chiostro rinascimentale. Si deve a U. Calzoni (1881-1958), avvocato e studioso di preistoria, la riunione delle raccolte civiche nel complesso domenicano, in seguito a una lunga vicenda burocratica che portò, nel 1957, alla nascita del museo nazionale.

Su una superficie di oltre 4mila metri quadri, il MANU, conserva ed espone materiali databili tra Preistoria e Alto Medioevo, appartenuti ad antiche collezioni o rinvenuti soprattutto nel territorio regionale; spiccano reperti etruschi quali il sarcofago dello Sperandio (V secolo a.C.), i bronzi di San Mariano (VI secolo a.C.) e il Cippo di San Marco (III-II secolo a.C.). Fa parte del percorso permanente anche la straordinaria raccolta di amuleti contemporanei di G. Bellucci.

Mostre temporanee in corso e in programma

– 22 Nov 2022

ArcheoDesign. Il Convivio

16 Dic 2022 – 30 Giu 2023

La via Lattea. Maternità e Infanzia dall’Antichità alla Collezione Bellucci, in partenariato con Istituzioni ed Enti pubblici e privati

Education

Il museo offre una ricca e diversificata offerta culturale dedicata a famiglie, scuole (di ogni ordine e grado) e gruppi e a specifici percorsi di accessibilità ampliata (il Cippo tattile e la Collezione Gallenga Stuart-percorso multisensoriale). È possibile prenotare, tramite l’indirizzo email drm-umb.muperugia@cultura.gov.it, visite guidate alle sezioni preistorica, etrusca e romana (1,30 h circa).

Attività didattiche e laboratoriali specifiche, anche tattili (visita + laboratorio, 2 h circa, personalizzabili su richiesta) sono dedicate ai percorsi «Dallo scavo al museo», «Banchetto e simposio in Etruria», «Zich. Scrivere etrusco al MANU», «Le necropoli etrusche di Perugia», «Perugia, dalla città etrusca alla romana», «Umbri ed Etruschi al MANU», «Maternità e infanzia, dall’Antichità alla Collezione Bellucci».

Una particolare attenzione nell’anno scolastico 2022-23 è riservata al mestiere dell’archeologo (dallo scavo stratigrafico alla progettazione e realizzazione di percorsi espositivi inclusivi) e ai temi della famiglia, maternità e prima infanzia. Sul sito web e sulle pagine Social istituzionali (FB e Instagram) è possibile trovare informazioni per ulteriori specifiche iniziative culturali e didattiche (Giornate Europee, Giornate dell’Archeologia, Famiglie al Museo ecc).