Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno

mostre in corso: 1

La Collezione permanente

Il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno ha sede nel centro storico di Sarno, in un palazzo gentilizio edificato verso la metà del 1700. Un maestoso portale in pietra lavica introduce alla corte centrale, dominata da tre logge ad arcate; ampie scalinate conducono al primo e al secondo piano, ove le sale sono state decorate alla fine del XVIII secolo con soggetti sacri, finte architetture e fiori. Con i suoi prestigiosi reperti il museo racconta la storia del territorio dalla Preistoria al Medioevo.

Oltre alle ricchissime sepolture maschili della seconda metà del IX secolo a.C. è possibile ammirare gli oggetti deposti nelle tombe delle donne di rango fra l’VIII e il VII secolo a.C.: monili in argento, ambra, bronzo e vasi importati dalle colonie greche con cui, oltre che con gli Etruschi, le comunità locali hanno intensi contatti fino al VI secolo a.C. Straordinarie le tombe dipinte risalenti alla fine del IV secolo a.C., di grande raffinatezza la suppellettile rinvenuta nelle ville sepolte dal Vesuvio nel 79 d.C., medievali i vasi da un frantoio rinvenuto a Sarno.

Mostre temporanee in corso e in programma

13 Nov 2022

Inferi e Inferni. Omaggio a Dante

rappresentazioni a fumetti della Divina Commedia

Education

Il Museo, oltre a promuovere lo studio e la ricerca sulle collezioni, intraprende numerose attività di valorizzazione e di didattica, destinate a coinvolgere tutti i tipi di pubblico, così da porsi sempre più come un luogo vitale e inclusivo, in grado di trasmettere amore e dedizione al patrimonio e alla cultura in genere.

Il Servizio Educativo del Museo si occupa delle visite guidate, promuove e realizza itinerari tematici e didattici, incontri di lettura e attività laboratoriali ispirate alle collezioni, calibrandoli sulle esigenze dei visitatori, per incrementare l’offerta culturale e venire incontro alle richieste e alle esigenze del pubblico, anche con disabilità. Tutte le attività sono realizzate dal personale interno e sono gratuite.

Il Museo accoglie gli allievi delle scuole secondarie di II grado per la creazione e la realizzazione di progetti didattici e interdisciplinari e i tirocinandi delle Università in modo che possano acquisire competenze sul patrimonio culturale.