Gallerie Estensi – Pinacoteca Nazionale di Ferrara

La Collezione permanente

Istitutita come Pinacoteca civica nel 1836 e poco più tardi trasferita nella sede attuale di Palazzo dei Diamanti, la raccolta si accrebbe per tutto l’Ottocento acquisendo importanti dipinti rimasti nelle chiese cittadine dopo le soppressioni napoleoniche. Divenuta pinacoteca nazionale nel 1956, quando lo Stato ne assunse la gestione, si arrichì ulteriormente grazie a una serie di mirati acquisti sul mercato, donazioni e lasciti, radunando significativi nuclei di quadrerie private cittadine, come la Vendeghini Baldi (1973) e la Strozzi Sacrati (1992). Dal 1984 vi è inoltre depositata la collezione della locale Cassa di Risparmio (oggi Fondazione Estense).

Il museo offre pertanto un’incomparabile rassegna della pittura a Ferrara dal Due al Settecento. Si segnalano, tra l’altro, le «Storie di San Maurelio» di Cosmè Tura, due delle «Muse» commissionate da Lionello e Borso d’Este per lo studiolo di Belfiore, la «Morte della Vergine» di Vittore Carpaccio, il colossale «Polittico Costabili» eseguito dal Garofalo e Dosso Dossi, e importanti tele di maestri locali come Garofalo, Scarsellino, Carlo Bononi e il Guercino.

dal martedì alla domenica e festivi dalle 10,00 alle 17,30
intero 6 €, ridotto 5 €, 4 €, 2 €, Galleria+Sassuolo 10 €

Education

La vasta offerta didattica (55 itinerari diversi per le scuole che possono essere svolti anche online, oltre a percorsi specifici per le famiglie e gli adulti), vuole divulgare la conoscenza del ricchissimo patrimonio artistico e librario delle Gallerie Estensi nel suo complesso, mettendo in risalto la sua eterogeneità e l’importanza per la storia culturale della nazione.

Percorsi didattici e visite guidate mantengono una lettura trasversale ed interdisciplinare del patrimonio artistico-culturale del museo. Gli itinerari didattici perle scuole integrano le esigenze degli alunni e le aspettative degli insegnanti, presentandosi come un utile strumento di approfondimento per i docenti e promuovendo un incontro attivo e interattivo con le ricche e complesse collezioni museali. Scopo delle attività educative è far vivere una reale e soddisfacente esperienza museale, attraverso un vero e proprio processo di alfabetizzazione che permetterà di comprendere in maniera sempre più autonoma il linguaggio artistico.